giovedì 12 agosto 2010

SIAMO AFFETTI DA PROVINCIALISMO CRONICO.

"Per me si va ne la città dolente, per me si va ne l'etterno dolore, per me si va tra la perduta gente, per me si va nel SULCIS IGLESIENTE". In realtà se Dante fosse stato abitante di questa ridente cittadina, sarebbe stata questa la giusta conclusione alla sua celeberrima frase, dopo una serata di pseudo movida iglesiente. Se il caro signor Dante fosse stato presente ieri allo Zanzibar (che a quanto pare è diventato il locale che va di moda nell'estate 2010 iglesiente) si sarebbe sparato di sicuro nei coglioni, vedendo il clima di totale apatia che si respirava a Plagemesu. Eppure l'idea della serata non era malvagia! Anzi, i presupposti per fare casino e scrollarsi un pò di scazzo di dosso c'erano tutti.. La compagnia era perfetta, la musica pure, il contorno suggestivo, ma i personaggi di contorno diomio.. Vegetali senz'anima! La serata offriva un dj set di sola musica anni 50' 60' tutta da ballare e da bere.. Di quella musica che ti dovrebbe prendere e scatenare... Musica che risveglia i morti! Chuck Barry, Elvis Presley, Beach Boys, gli Stones, Fuzztones, Sonics, Stooges, MC5 ecc ecc.. Insomma "su mellusu" del rocchenroll e del garage! Fattostà che nessuno ha ballato.. Nessuno si è scatenato, nessuno è andato oltre la birretta e oltre il tavolino occupato.. E perchè? Perchè questi assurdi personaggi iglesienti che vanno a scatenarsi a Casteddu, che vanno a ballare a S.Antioco, che vanno a ballare in Culonia o a scatenarsi a Pompu non ballano a casa loro? Perchè sono affetti da PROVINCIALISMO CRONICO DEL CAZZO. Anche se la musica è buona e ballabile e l'idea di fondo delle serate organizzate non sono male, non si balla e non ci si diverte ad Iglesias.. Perchè Iglesias non è Cagliari. Non è all'altezza di Cagliari per ballare è divertirsi. Non è abbastanza grande città per organizzare certe serate. E' solo una povera cittadina di merda provinciale, in cui il massimo dello svago concesso e accettato dal popolo è: andare a "NOTTEGGIANDO" o "ALL'EXSO", uscire in "PIAZZA", andare a bersi la birretta all' "HAZARD", andare a "SA PUNTA BEACH" (che quest'anno va più di moda di Funtanamare).
Ma come cazzo fate? Sopratutto chi abita 365 giorni l'anno qui, come fa? Per vivere in un posto come questo, con un'offerta del genere, bisogna essere veramente rincoglioniti o sotto effetto di funghetti allucinogeni. Ora capisco perchè al mare non ci sono più i miei coetanei e perchè in giro non si vedono più le persone che bene o male vedevo tutte le estati. Non ci sono perchè si sono rotte i coglioni di questo posto e del suo provincialismo e cercano alternative altrove. IGLESIAS SCIRARINDI.

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